Nel 2010, a Ginevra, una bottiglia da 6 litri di Château Cheval Blanc del 1947 fu venduta per 304.375 $. Nel 2000, durante una raccolta fondi della Napa Valley, fu venduta un’altra bottiglia da 6 litri di Cabernet Sauvignon del 1992 per 500.000 $. Nel marzo 2026 a New York una bottiglia da 750 ml di Romanée-Conti del 1945 è stata venduta per 812.500 $.
Immagina la qualità di tali vini, il loro sapore, la modalità e la cura con cui sono stati conservati negli anni. Cosa accadrebbe a tale preziosissimo nettare se, una volta versato in un bicchiere, venisse contaminato dalla sporcizia presente nel bicchiere non accuratamente pulito o da parti di un tappo di sughero di oltre 80 anni sbriciolatosi durante l’apertura? Il suo sapore verrebbe ancora apprezzato?
Apocalisse 20:12,15 E vidi i morti, grandi e piccoli, in piedi davanti al trono. I libri furono aperti, e fu aperto anche un altro libro che è il libro della vita; e i morti furono giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le loro opere. 15 E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco.
Anche se non possiamo conoscerne affatto il momento preciso, la Bibbia afferma che un giorno Dio attuerà un giudizio universale, ossia un vero e proprio esame finale di tutta l’umanità. L’intera vita di ogni singola persona mai vissuta, ossia ogni suo pensiero, parola ed opera, verrà valutata completamente davanti a Dio, il quale ne conosce ogni singolo dettaglio, sia intimo che palese. Molte vite somiglieranno a vino scadente, vissuto senza curarsi minimamente della qualità del proprio tempo e delle scelte che lo hanno caratterizzato. Alcuni invece somiglieranno a vini eccellenti, il cui tempo ha visto accumulare opere buone ed utili per i propri cari o per il prossimo in generale, ma tuttavia non apprezzabili da Dio in quanto contaminate dal peccato. Infatti, tutti coloro che verranno giudicati in base alle loro opere saranno gettati nello stagno di fuoco, ossia condannati, nessuno escluso. Esiste però anche un’altra modalità di valutazione, simboleggiata da un libro diverso, che non contiene opere ma nomi, ossia il libro della vita. Tutti quelli il cui nome è scritto in quel libro saranno esentati dall’esame, scampando al giudizio. Quelli cioè che si affidano a Gesù per la propria salvezza, l’unico che, senza peccato, è morto sulla croce per sostituirci. Il “vino” che Dio considera eccellente è unicamente Gesù. Sarai in grado di superare il giudizio sulla qualità unicamente se lui viene “assaggiato” al posto tuo e se ti verrà poi attribuita per fede la sua qualità

