Giacomo 5:17-18 Elia era un uomo sottoposto alle nostre stesse passioni, e pregò intensamente che non piovesse e non piovve sulla terra per tre anni e sei mesi. 18 Pregò di nuovo, e il cielo diede la pioggia, e la terra produsse il suo frutto.
Come nel caso citato da Giacomo, esistono situazioni nella nostra vita in cui Dio risponde positivamente alla nostra preghiera fatta con fede. Altre volte, tuttavia, nonostante la fede sincera con cui lo supplichiamo di intervenire potentemente in una situazione che ci sta profondamente affliggendo a causa di un problema di salute, lavorativo, relazionale o di qualche circostanza spiacevole, la sua risposta non solo sembra tardare, ma sembra addirittura che Dio si stia completamente disinteressando al nostro dolore. Ma la realtà è ben diversa.
Nel gennaio 2021 Antonio Sena, un pilota di piccoli aerei da trasporto, stava effettuando un volo sopra lo stato del Pará, nell’Amazzonia brasiliana, con un piccolo monomotore diretto verso una zona mineraria remota. Ma durante il volo il motore iniziò ad avere problemi e l’aereo precipitò nella giungla. Sopravvissuto all’impatto, si ritrovò completamente solo nel cuore della foresta tropicale, uno degli ambienti più ostili del pianeta. L’aereo era distrutto, le comunicazioni impossibili e i soccorsi non riuscivano a localizzarlo. Per 35 giorni vagò nella giungla amazzonica, bevendo acqua piovana e nutrendosi di frutti selvatici e uova di uccelli. Durante quelle settimane perse molto peso, fu divorato dagli insetti e soffrì di fame estrema. Disse anche di aver attraversato momenti di disperazione profonda, nei quali pensava di morire nella foresta. Ciò che maggiormente lo tormentava era la pioggia insistente, che per 35 giorni non cessò quasi mai di cadere nonostante tutte le sue preghiere. La stagione delle piogge infatti rendeva l’ambiente ancora più difficile: terreno fangoso, umidità costante, vestiti sempre bagnati e rischio continuo di infezioni o febbre tropicale.
Ma furono proprio quelle le piogge torrenziali a salvarlo, sia perché gli fornirono costantemente acqua pulita da bere, sia perché fecero aumentare il livello dei ruscelli che lui seguiva per orientarsi, nella speranza di incontrare delle imbarcazioni o dei raccoglitori di noci del Brasile. Il 36° giorno, infatti, riuscì ad udire i rumori delle motoseghe dei “castanheiros” ed a raggiungere il loro accampamento. In una sua intervista dichiarò: “Solo la fede in Dio mi ha fatto credere che sarei uscito di lì”.
Anche se forse non ti perderai mai in una foresta, vivrai anche tu situazioni in cui la risposta alla tua preghiera non sarà immediata, ma sarai costretto ad aspettare od a subire un rifiuto da parte di Dio a seconda del disegno che ha progettato per la tua vita. Ma c’è una risposta che sarà sempre immediata e positiva, quella della richiesta di perdono dopo un ravvedimento sincero.

