Questa espressione racchiude i criteri che vengono adottati per garantire, a tutti i partiti politici, la medesima visibilità ed opportunità. Durante la campagna elettorale, tale regola impedisce la diffusione dei sondaggi nei 15 giorni precedenti al voto.

 

In effetti, sapere che un partito ha una percentuale di consensi molto bassa, può indurre molti a non votarlo. Ciò per evitare di appoggiare qualcuno che, non riuscendo a superare la percentuale di sbarramento, non abbia poi alcuna voce in capitolo in parlamento. Non avere parametri dovrebbe, al contrario, spingere le persone a concentrarsi sulle idee e le proposte annunciate.

 

Tale condizionamento non ha impatto unicamente in campo politico, ma anche in quello religioso. Solitamente una religione, un credo o una denominazione risultano più credibili quando sono molto seguite. Davanti ad un piccolo gruppo di persone, con poco seguito, si è istintivamente portati a credere che le loro convinzioni siano sbagliate o poco influenti ancor prima di averle ascoltate.

 

Anche Gesù, in qualità di nostro Creatore, era perfettamente al corrente di tale meccanismo. Pertanto, cercò di applicare una sorta di Par condicio con i propri discepoli.

 

Matteo 16:13-16 Poi Gesù, giunto nei dintorni di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «Chi dice la gente che sia il Figlio dell'uomo?» 14 Essi risposero: «Alcuni dicono Giovanni il battista; altri, Elia; altri, Geremia o uno dei profeti». 15 Ed egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?» 16 Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».

 

Gesù era divenuto ormai un personaggio pubblico ed in Israele circolavano molte opinioni sul suo conto. Pertanto, la sua prima domanda ai discepoli suonava in modo simile a: “cosa dicono i sondaggi sul mio conto? Chi credono che sia ed in quali percentuali?”

 

Ma ciò che a lui realmente interessava è svelato dalla seconda domanda: “ma tu, cosa ne pensi?

 

In tal modo voleva spingere i suoi a riflettere autonomamente, senza lasciarsi condizionare dalle convinzioni altrui, senza farsi fuorviare dal pensiero della massa.

 

La risposta di Pietro, che ormai conosceva il Maestro da tempo e lo aveva non solo ascoltato ma anche visto all’azione, fu differente rispetto alla massa: “tu sei il Messia che stavamo aspettando”.

 

Tuttavia, ciò che Gesù si aspetta è la risposta che ogni essere umano, me e te compresi, daranno a tale domanda: “chi credi che io sia? Solo un grande maestro, una brava persona, un profeta, un rivoluzionario incompreso? Oppure Dio fatto uomo, giunto in terra per prendere su di sé la tua punizione e salvarti dalla condanna e dalla potenza del peccato?

 

Non seguire la massa, rifletti bene e fai la tua scelta. Essa non condizionerà soltanto alcuni anni della tua vita, ma l’intera tua esistenza terrena ed eterna.