Semplici pensieri

Ogni domenica mattina, mediante i simboli del pane e del vino, ricordiamo che Gesù ha offerto la Sua vita per la nostra salvezza; ma quanto riusciamo a comprendere dell’amore di Cristo per noi?
La consapevolezza che:
1. ha perdonato i nostri peccati per sempre;
2. ci ha immeritatamente imputato una giustizia non nostra;
3. ci sta lentamente trasformando a Sua immagine modificando scopi e reazioni, valori ed obiettivi del nostro cuore;
4. veglia su di noi, impedendo che le tentazioni siano troppo grandi e che i nostri nemici non ci sferrino attacchi troppo imponenti;
5. intercede per noi, quando stoltamente cediamo alle lusinghe del peccato;
6. ci ha assicurato di aver preparato un posto nel cielo per noi e che trasformerà i nostri corpi per poterci vivere …
ha un impatto sulle scelte pratiche della nostra quotidianità?
Ci costringe: colui che dice di amare ma che non mostra nessun atto di amore concreto è, nella migliore delle ipotesi, un sognatore che si rifugia nelle proprie illusioni per non affrontare la realtà; nella peggiore, un ipocrita incallito.
Chi apprezzerebbe un simile amore? Forse un’adolescente, che non ha ancora compreso la necessità di mostrare, con atti concreti, la sostanza di quanto sognato o superficialmente promesso alla persona amata; eppure, spesso è proprio ciò che offriamo a Gesù.
L’amore che abbiamo apprezzato da Cristo, quello che ci ha fatto scegliere Lui rispetto a tanti altri presunti “salvatori” è stato caratterizzato dalla Sua rinuncia, la Sua generosità, il Suo altruismo; Colui che ci ha offerto un amore simile non si aspetta nulla di meno da coloro che affermano di amarlo.
Che questi semplici pensieri ci offrano nuovi stimoli per mostrare coraggio e spirito sacrificio nel servirlo, costanza nel contrastare il nostro peccato e determinazione di resistere alle tentazioni che ci allettano.
Patrick Galasso