Il beneficio del dubbio

Hai mai dei dubbi? Come consideri chi non ne ha mai? Cosa fai per affrontarli e superarli? Sicuramente,coltivare un atteggiamento cauto e riflessivo è una qualità rispetto a chi è sempre incline al credere a qualsiasi fatto o notizia gli venga riportato. Quanto detto vale sia per le cose di poco conto che per quelle realmente importanti, quelle in grado di cambiare la propria esistenza. Rimanendo in tema ti chiedo: chi è Gesù per te? Solo un uomo oppure più che un semplice uomo? Hai mai avuto dei dubbi su di lui? Come li hai affrontati?
Giovanni 1:43-49Il giorno seguente, Gesù desiderava partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi». 44 Or Filippo era di Betsaida, la stessa città di Andrea e di Pietro. 45 Filippo trovò Natanaele e gli disse: «Abbiamo trovato colui, del quale hanno scritto Mosè nella legge e i profeti: Gesù da Nazaret, il figlio di Giuseppe». 46 E Natanaele gli disse: «Può venire qualcosa di buono da Nazaret?». Filippo gli disse: «Vieni e vedi». 47 Gesù vide venirgli incontro Natanaele e disse di lui: «Ecco un vero Israelita, in cui non c’è inganno». 48 Natanaele gli disse: «Come fai a conoscermi?». Gesù gli rispose, dicendo: «Ti ho visto quando eri sotto il fico, prima che Filippo ti chiamasse». 49 Natanaele, rispondendogli, disse: «Maestro, tu sei il Figlio di Dio; tu sei il re d’Israele».
Filippo si rivolse a Natanaele utilizzando una terminologia immediatamente riconoscibile per un Israelita; infatti, affermare di aver trovato la persona di cui tutta la rivelazione divina parlava significava aver incontrato il Messia, il Salvatore promesso.Natanaele era di Cana, città Galilea; se è vero che i Giudei disprezzavano i Galilei, considerandoli ignoranti, rozzi e poco spirituali, è altresì vero che i Galilei stessi consideravano in tal modo i cittadini di Nazaret.Tale città aveva una insignificante posizione geografica, non era mai stata citata da alcun profeta e non aveva mai avuto un ruolo importante nella storia del popolo di Israele. Tuttavia, la scelta di Gesù di identificarsi con tale città (e non con Betlemme, la sua città natia) era in armonia con il suo carattere umile e con il resto delle sue scelte di vita,dimostrando così di non voler far colpo sugli uomini per via del proprio prestigio o della propria cultura, ma unicamente in virtù della propria personalità e delle proprie opere.
Natanaele quindi, nonostante la notizia ricevuta da Filippo, non si gettò ai piedi di Gesù, ma mostrò delle forti riserve; tuttavia, Gesù non lo riprese, ma vide in lui una persona onesta e sincera, pronta ad esaminare in prima persona se le sacre Scritture appoggiassero o meno le dichiarazioni che circolavano in quel momento su di Lui.Per onorare tale carattere, Gesù diede un assaggio della propria onniscienza, affermando di essere presente in un momento intimo tra lui e Dio; un particolare che solo Natanaele poteva conoscere. Ciò fu sufficiente per rendere la testimonianza di Filippo autentica ai suoi occhi, per fargli comprendere che si trovavaveramente davanti qualcuno che non era semplicemente un uomo.
Chi è Gesù per te? Solo un uomo oppure molto di più? Hai mai avuto dei dubbi su di lui? Come li hai affrontati? Gesù ha rispetto per coloro che non credono ad ogni cosa venga detta sul Suo conto; tuttavia, si aspetta che ogni persona indaghi e se ne accerti mediante la Sua parola, perché la posta in gioco è infinitamente elevata.
Patrick Galasso